Nuoto e salute: Cosa succede al tuo corpo quando nuoti?

La correlazione tra nuoto e salute: tutti i benefici

Il nuoto è una delle attività sportive che più incide positivamente sulla nostra salute.
È adatto ad ogni età e, se fatto con moderazione, non nuoce a muscoli, tendini ed articolazioni.

A differenza invece di altre discipline, come per esempio la corsa, dove risulta predominante l’impatto con il terreno.

Motivo per cui il nuoto viene spesso consigliato anche come recupero da molti infortuni.

Ecco perciò che, in questo articolo, andiamo a vedere tutti quei benefici a livello di salute, così come anche a livello fisico, che il nuoto ci può dare. 

Partiamo dicendo che, innanzitutto, nuotare fa bene perché ci permette di allenare il sistema cardiovascolare, rafforzare e rendere i muscoli più flessibili ed elastici.

Allenare l’apparato locomotore permette poi di aumentare il metabolismo basale e quindi, in linea di massima, il nuoto è uno degli sport che permette di bruciare il maggior numero di calorie. 

Nuotare, poi, è anche un ottimo modo per migliorare la propria capacità polmonare.

Ma non solo, perché oltre a stimolare la produzione di e quindi migliorare l’umore, l’acqua è un elemento che per le sue caratteristiche riduce lo stress e aiuta il rilassamento e la concentrazione.

È infatti importante sapere che il galleggiamento e la temperatura distendono i muscoli e alleviano le tensioni del nostro corpo. 


Il nuoto come forma di recupero:

Ma non è tutto perché nuotare per tanti atleti provenienti anche da discipline diverse, vedi per esempio anche calciatori, podisti, ciclisti ecc… è un buon modo per recuperare in maniera attiva. 

Non per niente tempo fa, sui social, giravano video di Cristiano Ronaldo che tra una seduta di allenamento e l’altra si dilettava in acqua.

Questo perché, essenzialmente, la pressione dell’acqua e la posizione orizzontale rendono il flusso sanguigno più veloce e ciò permette di fornire nutrienti e proteine ai muscoli danneggiati per accelerare il processo di recupero e di adattamento.

Oltre che, ovviamente a consentire un miglioramento del volume sistolico del cuore, il quale può quindi battere con una frequenza più bassa per trasportare sangue a sufficienza al nostro corpo.

E quest’ultimo aspetto accade proprio perché la quantità di sangue pompato ad ogni contrazione è maggiore. 

Difatti, il responsabile dell’abbassamento della frequenza cardiaca in acqua è proprio il riflesso di immersione o reflex. 
E l’evento scatenante è che, quando entriamo in acqua, la nostra faccia viene appunto a contatto con l’acqua e, quindi, il nostro sistema parasimpatico, che altro non è che una parte del nostro sistema nervoso, va ad abbassare i battiti del nostro cuore.

Per non parlare poi di come il nuoto aiuta a ridurre il rischio di patologie come il diabete. 
Mantiene il colesterolo in equilibrio, ed è persino rinomato per risultare molto benefico per i bambini che soffrono di asma.

Insomma, nuotare comporta davvero molti benefici.

Motivo per cui, tutti quelli che ho elencato spero bastino a convincerti nell’iniziare ad intraprendere questa disciplina.




Ma il nuoto fa soltanto bene al nostro corpo?

Siccome però parliamo di nuoto e salute, è giusto trattare il tema a 360° e perciò, per completezza, voglio riportare anche i due aspetti principali che vanno a sfavore di questo sport. 

Infatti, a livello di controindicazioni, c’è da dire che il nuoto non permette di costruire ossa forti e non accresce la forza in alcune parti del corpo. 

Molti studi hanno per esempio comparato le ossa di diversi atleti in discipline completamente differenti tra loro e hanno visto che i ciclisti e i nuotatori sono quelli che hanno una minore densità ossea rispetto ad atleti che invece praticano sport dove è previsto un maggiore impatto sull’apparato scheletrico.
Una su tutte la corsa, ma anche il basket, la pallavolo, il calcio, ecc…

Questo perché le ossa solitamente rispondono agli stress e ai traumi, aumentando la loro massa e la loro densità nel nuoto. 
Ma quando il nostro corpo si muove in un fluido come l’acqua, dove vige l’assenza di gravità, l’impatto a livello articolare è praticamente zero.

Ecco spiegato anche perché il nuoto è uno sport consigliato persino agli anziani: in acqua mica puoi cadere e romperti le ossa!
È veramente un’attività praticamente a zero rischio infortuni se praticata per un semplice scopo di benessere. 



Nuoto e salute: il ruolo che svolge sulla massa muscolare

In ogni caso, però, è importante sempre affiancare il nuoto ad un’attività di potenziamento in palestra.
Poiché nuotare, come ho accennato prima, non rafforza tutti i muscoli in maniera uniforme.
E, soprattutto, essendo considerato prevalentemente uno sport di endurance, non porta in linea generale ad un guadagno dal punto di vista della massa muscolare. 

In sostanza non genera ipertrofia.

Oltretutto, se praticato sin da piccoli senza mai accompagnarci una buona dose di potenziamento a secco, con il tempo, può portare ad alcuni vizi e compensi posturali.
I quali, sulla terraferma, si ripercuotono sull’aumento dell’incidenza di infortuni: in particolar modo alle caviglie e alle ginocchia. 

Basti pensare infatti ai piedi piatti, alle cosiddette gambe a sciabola e ai polpacci spesso poco sviluppati.  

 

Il nuoto è quindi uno sport completo?

Come piace dire a tutti: “Sì”

La mia risposta invece è che sulla carta risulta più completo di altri…ma anche questo sport ha i suoi contro che non permettono di considerarlo a pieno come uno sport completo.

Comunque, alla fine, è innegabile dire che nuotare porta davvero tanti benefici. 
Poi, per esempio, un’altra caratteristica a suo favore è che, se è usato per tenersi in forma, richiede anche molto meno tempo rispetto ad altre attività.

Basta infatti nuotare anche già una mezz’oretta e ci siamo svoltati la giornata in termini di movimento e salute.

Quindi, in conclusione, è assolutamente un’attività che deve essere promossa e consigliata molto di più di quanto viene solitamente fatto.

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